UN PO' DI STORIACHI SIAMO

Bottega del Vino, Verona, primavera del 2007: quattro appassionati di Champagne parlano della crescita delle “bollicine” italiane e di come potrebbero avere fortuna in un mondo dominato dalla scuola francese. Bicchiere dopo bicchiere (restando però sempre sobri) i quattro – Severino Barzan, Luigi Bortolotti, Carlo Rossi e Beppe Giuliano – decidono che non c’è altra via per scoprirlo se non mettendo alla prova i produttori Italiani convincendoli a confrontarsi coi colleghi d’Oltralpe e con tutti quei vignaioli che in ogni parte del mondo, ad ogni latitudine, utilizzando ogni vitigno possibile, danno vita a Metodo classici.

E qui nasce la prima grande selezione: non basta essere “frizzanti” per accedere al Concorso. È d’obbligo la rifermentazione in bottiglia, il metodo codificato da Dom Perignon sulla base di precedenti esperienze italiane e del Midi francese e reso possibile dall’evoluzione scientifica realizzata in Gran Bretagna nella produzione di un vetro capace di reggere le pressioni della spumantizzazione.

Il “Challenge Euposia” nasce così. La sua prima denominazione “Bollicine del Mondo” vuole proprio premiare l’universalità del Metodo Classico, lo spumante per definizione, e lo scouting, la voglia di ricerca dei newcomer che anima il Challenge anno dopo anno.

Dalla Bottega del Vino – sancta sanctorum del vino a Verona – inizia il percorso del Challenge che finisce per fare da benchmark per molte altre iniziative: ad oggi è incredibilmente uno dei Concorsi più imitati in Italia e nel Mondo dando vita a tutta una serie di manifestazioni ed eventi che ne ricalcano le orme: da Milano a Londra… Grazie della fiducia, amici: continuate pure a starci dietro!

Le regole? Severino Barzan, uno dei pochi Italiani chiamati in Champagne a guidare i “tagli” dei blend, cala la sua spada di Brenno e “impone” le regole del Grand Jury Europeén e soprattutto la via maestra che abbiamo sempre seguito: tutti degustano tutto, nessuno sa cosa sta assaggiando. Separatezza massima fra vino e giudici. Sensazioni e professionalità senza timore del blasone.

È grazie a questa disciplina che il Challenge conquista la fiducia dei suoi primi concorrenti: i produttori inglesi, quelli dell’Est europeo, gli Italiani, i Francesi di Limoux e le piccole maison di Champagne. È nel Challenge Euposia che tanti nuovi Produttori trovano i loro primi Riconoscimenti internazionali, prima ancora di venir celebrati in Patria!

PARTECIPA AL CONCORSO

Entrare in gara è semplice: compila questo form e invia la scheda del vino.