Gusbourne, arriva dal Kent – a pochi chilometri dalla Manica – il primo Metodo classico del Regno Unito

Gusbourne, arriva dal Kent – a pochi chilometri dalla Manica – il primo Metodo classico del Regno Unito

Arriva dal Kent, a pochi chilometri dalla Manica, il primo SW del Regno Unito che partecipa alla decima edizione del Challenge Euposia: la Cantina è una delle più ambiziose e belle, Gusbourne, fondata nel 2004 dall’imprenditore anglo-sudafricano Andrew Weeber che rilevò una vasta tenuta agricola attiva sin dal 1410. Con Weeber uno staff molto motivato (l’enologo Charlie Holland vanta una grande esperienza in Australia, Germania, Nuova Zelanda ed Usa) con soci di primissimo piano fra i quali Lord Ashcroft che è stato vicepresidente del Conservative Party sino al 2010, membro della Camera dei Lord, nonché fertile autore di biografie storiche e politiche (fra le quali, al recentissima “Call me Dave” , la prima dedicata all’ex premier David Cameron “uccellato” dalla Brexit). Gusbourne è dal 2013 la prima e unica Cantina inglese quotata al mercato AIM della Borsa di Londra.  Al Challenge, Gusbourne presenta tutta la sua annata 2013: il Blanc de Blancs (100% Chardonnay, ovviamente), la “Brut Reserve” (Pinot noir, Pinot meunier e Chardonnay) ed il Rosè (100% Pinot noir). Fra le particolarità di Gusbourne (in tutto una quarantina di ettari vitati) l’estrema attenzione ambientale: per mitigare gli effetti del climate change, ad esempio, si è optato per impiantare nuovi vigneti nel West Sussex, dal clima diverso rispetto all’assolato Kent.

Riccardo Cotarella sarà in Giuria alla Decima edizione del Challenge Euposia

Riccardo Cotarella sarà in Giuria alla Decima edizione del Challenge Euposia

Riccardo Cotarella, uno dei più famosi enologi mondiali nonché presidente di AssoEnologi, ha accettato di far parte della Giuria internazionale della decima edizione del Challenge Euposia.  Conseguito il titolo di enologo nel 1968, ha costituito nel 1979 con il fratello Renzo, anch’egli enologo, l’Azienda Vinicola Falesco S.r.l., nata con l’obiettivo di recuperare gli antichi vitigni del territorio, e nel 1981 la società di consulenze viticole ed enologiche Riccardo Cotarella S.r.l., della quale è presidente. Enologo di fama internazionale, docente di Viticoltura ed enologia presso l’Università della Tuscia di Viterbo e accademico aggregato dell’Accademia dei Georgofili, dal 2013 è presidente di Assoenologi; alla professione di enologo ha costantemente affiancato l’impegno civile, seguendo nel processo di formazione agrovinicola i giovani della comunità di San Patrignano, partecipando al progetto “Wine for Life” della Comunità di Sant’Egidio e seguendo a Bethelem (Palestina) la cantina Cremisan, azienda retta dalla comunità dei  Salesiani. Nel 2014 è stato scelto come presidente del Comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano di Expo 2015.

Sarà la Croazia la Nazione Ospite del Decimo Challenge Euposia

Sarà la Croazia la Nazione Ospite del Decimo Challenge Euposia

La Croazia sarà la Nazione Ospita della Decima edizione del Challenge Euposia: una realtà vitivinicola storicamente molto importante che sta maturando numerosi successi partendo dalla valorizzazione dei vitigni autoctoni e con una produzione spumantistica sempre più interessante che si sviluppa tanto sulla costa dalmata che all’interno della giovane Nazione.
Sottolinea Branko Curic, direttore dell’Ufficio Croato del turismo: «Siamo felici di essere stati accolti come Nazione Ospite nell’ambito del prestigioso concorso internazionale risperato agli spumanti elaborati con il metodo champenoise. L’Open day che si svolgerà presso l’Hotel Veronesi la Torre il giorno 26 novembre sarà anche occasione per gli amanti delle bollicine di assaggiare una produzione per molti magari non consueta. La Croazia è lieta di presentare un esempio di vini d’eccellenza che siamo sicuri bene figurerà a Verona, patria internazionale del vino di qualità».

Champagne Vorin-Jumel, arriva da Mareuil-sur-Aÿ il primo Champagne al Challenge Euposia

Champagne Vorin-Jumel, arriva da Mareuil-sur-Aÿ il primo Champagne al Challenge Euposia

Da un singolo vigneto a Mareuil-sur-Aÿ, arriva il primo Champagne in gara alla decima edizione del Challenge Euposia: si tratta del Blanc de Noirs 1er Cru, un Pinot nero in purezza, prodotto da Vorin-Jumel: due famiglie impegnate già nei primi anni ’40 a lavorare la terra per produrre uva. Due giovani, Monsieur Gilles Voirin e Madame François Jumel, che convolano a nozze portando in dote le rispettive vigne di proprietà. Recoltant-Manipulant da sempre, ai primi anni ‘80 le sorti della pur sempre piccola azienda (11 ettari per circa 100mila bottiglie all’anno) passa nelle mani dei figli Alice e Patrick, quest’ultimo assieme alla moglie Valérie. A Patrick il compito di gestire le vigne distribuite in ben 12 diversi comuni, tra Côte des Blancs e Montagne de Reims. Questa boutique-winery al civico 555 di Rue de la Libération a Cramant, con splendido panorama sui filari di chardonnay, non potrebbe essere palcoscenico migliore per assaggiare le loro cuvée. Il segreto del successo di questa Maison è legato alle tante piccole vigne sparse in ben dodici diversi Villages dello Champagne, la quasi totalità (oltre il 70%) a Grand Cru. Patrick, Chef de Cave con 25 anni di esperienza sulle spalle, gestisce separatamente ogni singola parcella alla ricerca poi, cuvée dopo cuvée, del miglior equilibrio. Tornando al Blanc de Noirs in gara, si tratta di una Cuvée realizzata con tre diverse vendemmie (annata più un 30-40% di Vin de Reserve), vinificate solo in acciaio. Malolattica svolta, sosta sui lieviti di circa 30 mesi, dosaggio leggero (zucchero 7-8 gr./litro) alla sboccatura.

Charles Philipponat, uno dei più brillanti produttori di Champagne, in Giuria alla decima edizione del Challenge Euposia

Charles Philipponat, uno dei più brillanti produttori di Champagne, in Giuria alla decima edizione del Challenge Euposia

Charles Philipponat, presidente e direttore generale della celebre maison di Champagne, sarà membro della Giuria internazionale della decima edizione del Challenge Euposia (Verona, Hotel Veronesi-La Torre, 24-26 novembre prossimi) portando così la sua vasta esperienza nella valutazione degli oltre 200 SW attesi, provenienti da tutti i continenti. La famiglia Philipponnat è residente nella Champagne dal XVII secolo. La sua storia inizia il 28 luglio 1697 quando Pierre Philipponnat (1633-1716) registrò il proprio marchio che ancora oggi rappresenta l’emblema della Maison. È nel 1910 che Auguste e Pierre Philipponnat fondano la Maison acquistando a Mareuil-sur-Aÿ delle cantine storiche del XVIII secolo. Nel 1935 Pierre Philipponnat, rimasto solo dopo la perdita del fratello Auguste nel Primo conflitto Mondiale, acquista all’uscita del villaggio il “Clos des Goisses”, un prezioso appezzamento di vigneto recintato di 5,5 ettari. Negli anni a venire le generazioni della famiglia Philipponnat, continuando a perpetuare la tradizione champenois mantenendone l’immagine della Maison, incrementano notevolmente la presenza sui mercati esteri e in Francia. Nel l987 la Maison viene assimilata dal gruppo liquoristico Marie Brizard di Bordeaux e, dal novembre 1997, appartiene al gruppo BCC (Boizel Chanoine Champagne). Nonostante le diverse acquisizioni azionarie, la direzione è sempre rimasta nelle mani di un Philipponnat: oggi, Charles Philipponnat, nipote di Auguste.
Ettari vitati di proprietà: oltre 17,00 di cui 4,00 ettari ad Avenay, 2,00 ad Ay, 10,60 a Mareuil sur Ay, 0,25 a Mutigny e 0,75 a Tauxières. Numero medio di bottiglie commercializzate in un anno: circa 700mila.