THE CONTESTREGULATIONS

Since 2008 the “Rivista Euposia” together with the “Grand Jury Européen” (the most important authority in Europe for professional wine tasting) organises the only world championship of white sparkling wines produced with Metodo Classico.

Each year, about three hundred Metodo Classico spumanti from around twenty different countries of all continents take part.

Since the 2015 edition a number of important changes have been introduced:

  • the wine tasting commission has been reduced to 30 “technical” judges (oenologists, sommeliers and journalists) and 2 “popular” judges (chosen among the readers of “Euposia”);
  • the judges taste all the wines in the competition in two working days;
  • the judges (now anonymous) are at the disposal of the Wine cellars.

The prizes are defined as follows:

  • World Champion, Rosé World Champion;
  • National Champions (Italy, France, Germany, the UK, Spain, etc.) and Continental Champions (America, Asia, Africa, Oceania);
  • Best Sparkling Wine (SW) from autochthonous vine plant
  • Best SW in Veneto

THE METODO CLASSICO

The Metodo Classico refers to the second fermentation in the bottle as encoded at the end of the 17th century by Dom Perignon, a monk from Reims, and represents excellence in the production of wines.

Famous Metodo Classico wines are the Champagne wines, the Spanish Cava, the Blanquette de Limoux, the Cremant from the Loire and Alsace, the South African “Cap Classique”, the English “Merreth method” wines and the Italian Franciacorta, Trentodoc, Oltrepo, Alta Langa, Durello and Alto Adige ones.

Metodo Classico sparkling wines are produced worldwide (from the Americas to Europe, from Africa to Asia to Oceania) for a total which easily exceeds one billion bottles per year.

In Europe Metodo Classico wines are produced in Portugal, Spain, France, the UK, Germany, Sweden, Austria, Slovenia, Croatia, Italy, Hungary, Bulgaria, Romania, Moldavia, the Ukraine and Israel.

The principal Metodo Classico wine-making countries in the world are France, Spain, Russia, the USA, Italy and Australia.

FINAL PRESS RELEASE

Le bollicine delle Dolomiti conquistano, alla grande, la Nona edizione del “Challenge Euposia”, organizzato da Euposia-La Rivista del Vino, l’unico al mondo dedicato esclusivamente ai vini spumante “metodo classico” ovvero ottenuti attraverso la rifermentazione in bottiglia.
Oltre trenta giudici – provenienti da Giappone, Messico, Argentina, Andorra, Francia, Svezia, Germania, Regno Unito e Italia – hanno degustato “alla cieca” oltre 140 spumanti provenienti da Argentina, Messico, Spagna, Andorra, Regno Unito, Champagne, Francia, Germania, Italia, Slovenia, India e Giappone, decretando alla fine il seguente risultato:

Campione del mondo 2016:
Cantina di Aldeno, Trentodoc, Altinum Riserva 2010
Campione del mondo 2016 “da vitigno autoctono”:
Tenuta Roletto, Erbaluce Caluso VSQPRD, Piemonte, Brut 2010
Podio
Medaglia d’argento 2016:
Lorenz Martini, Alto Adige-Sud Tirol Doc, Comitissa Brut Riserva 2011
Medaglia di bronzo 2016:
Kettmeir, Alto Adige-Sud Tirol Doc, Athesis Brut 2013
Un podio quindi tutto italiano nei vini bianchi, con ben tre vini su quattro provenienti dalla Regione autonoma Trentino Alto Adige a conferma dell’enorme sviluppo di una spumantistica, la cui tradizione produttiva risale alla fine dell’Ottocento.

Rosé. Campione del mondo 2016:
Camel Valley, UK Cornwall, Brut Rosè Cuvée Raymond Blanc 2014
Rosé. Campione del mondo 2016 “da vitigno autoctono”:
Cavicchioli Fratelli & Figli, Lambrusco Sorbara DOC, Rosé del Cristo 2012
Podio
Rosé, Medaglia d’argento 2016:
Cesarini Sforza, Trentodoc Rosé Brut 2010
Rosé, Medaglia di Bronzo 2016:
Villa, Franciacorta DOCG, BOKE’ Rosé Brut Millesimato 2012

Questi invece i premi “nazionali”:
Miglior Metodo classico Internazionale:
Reichsrat Von Buhl, Germania Palatinato, Von Buhl Reserve Brut NV
Miglior Metodo classico di Francia:
Champagne Louis Roederer, Brut Premier NV
Miglior Metodo classico di Spagna:
Titiana Spagna Cava DO Titiana Montalegre Pas dosè 2007
Miglior Metodo classico delle Americhe:
Bodega Cruzat, Argentina, Valle de Uco-Mendoza, Cuvée extra brut NV
Miglior Metodo classico del Regno Unito:
Denbies Wine Estate, UK Surrey, Greenfields 2011
Miglior Metodo classico dall’Italia:
Monsupello, VSQ Lombardia, Brut NV
Miglior Metodo classico del Veneto:
Marcato, Lessini Durello DOC, Extrabrut 60mesi 2008

La Giuria, presieduta quest’anno dal giornalista Paolo Baracchino del Grand Jury Européen, ha assegnato anche questi Premi speciali:
Severino Barzan’s Award “Old vines”:
Villa Rinaldi, VSQ Veneto, Rosè di Barriccaia 2004
“Sustainable Viticulture Award”:
Sudtirol Wein- Vini dell’Alto Adige

Il Challenge Euposia ha confermato ancora una volta l’alto livello di qualità raggiunto dalla spumantistica in tutto il mondo con un numero sempre maggiore di grandi protagonisti e con l’interesse sempre crescente dei winelover come testimoniano tutte le più recenti analisi di mercato.
Molto combattuta la gara con uno scarto tra il primo e l’ultimo di appena sei punti percentuali.
Per decretare i risultati è stato necessario spogliare oltre 3.000 schede di valutazione, mentre quasi 4.000 sono stati i versamenti effettuati dai sommelier dellOnav nei due giorni di gara a fronte di 4.500 bottiglie stappate e servite, con l’impiego di quasi 500 bicchieri.

Paolo Baracchino, giornalista enogastronomico, Presidente quest’anno della giuria internazionale quale rappresentante del Grand Jury Europeen con sede a Bordeaux dichiara: «Si è trattato di una degustazione bendata dove le bottiglie recavano un adesivo con su scritto un numero che era quello di servizio. L’ordine di servizio è stato deciso dall’organizzazione e di ciò la giuria niente ha saputo. Il servizio dei vini è stato perfetto anche per la temperatura degli stessi. Le bottiglie al momento del servizio erano fasciate e quindi non visibili. Appare doveroso precisare che le bottiglie non sono uguali e di uno stesso vino ci possono essere differenze tra una bottiglia e l’altra. La qualità dei vini è stata di tutto rispetto. La degustazione bendata impedisce al degustatore di essere condizionato dall’etichetta. Il degorgement è molto importante perché se recente il vino può avere una bollicina più grossa e quindi ,per ciò, essere un po’ penalizzato rispetto ad un degorgement più vecchio, dove il vino ha una bolla più fine. I giurati sono stati disciplinati e non hanno conversato tra loro. Tutto si
è svolto con assoluta serietà e correttezza».

La Nona edizione si è svolta con la collaborazione di: Consorzio Lessini Durello; Telearena; Degustibus di Bardolino; Associazione Tartuficoltori di San Zeno di Montagna; Snodar Valpolicella; Aqualux Hotel Spa & Suite di Bardolino; Taverna Kus di San Zeno di Montagna; Baldense Viaggi; Onav di Verona; Caffè Leo Cagliari; Gelee Italia, Gioielleria Cassetti in Firenze e dello chef svedese Goran Amnegard.

AQUALUX HOTEL SPA & SUITESTHE LOCATION

This year the contest “Challenge Euposia” will again take place in the prestigious location of Aqualux Hotel Spa & Suites, Bardolino, one of the most innovative and attractive receptive structures on Lake Garda.

The Gala dinner for Sponsors and Judges will be held on 11th November.